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lavoro
Un pomeriggio in pizzeria, non come clienti ma come pizzaioli, supervisionati da un pizzaiolo professionista; non per tutti, ma per uomini assistiti dall‟Associazione PERCORSI (Associazione Re
gionale Familiari per la Tutela della Salute Mentale), sezione di Pescara,per i quali si è trattato di un‟esperienza formativa unica ed indimenticabile. Alle ore 15:00 di lunedì 15 novembre, a Spoltore, presso la pizzeria DEGUSTO, sita nel centro commerciale Arca, nove ragazzi dell‟Associazione, accompagnati da due psicologi, Dott.Fabio Fischietti e Dott.ssa Francesca Massacesi, e due operatrici, Dott.ssa Chiara De Sanctis e Dott.ssa Beatrice Massacesi, sono giunti presso la pizzeria per dare vita ad un mini progetto denominato “Un passo verso il lavoro”, accolti con grande entusiasmo e disponibilità dall‟intero staff della DEGUSTO, ed in particolare dall‟esperto pizzaiolo Matteo Ciavarella.L‟uscita si è articolata in due fasi: durante la prima i ragazzi si sono comodamente seduti attorno ad un tavolo ed hanno ascoltato Matteo che ha spiegato loro gli aspetti generali della professione, accogliendo domande e curiosità; successivamente hanno visionato il processo ultimo della preparazione di una pizza, vale a dire come stenderla sul bancone, condirla, infornarla e curarne la cottura. Poi, uno alla volta, muniti dell‟abbigliamento adatto, i ragazzi stessi hanno provato a fare una pizza, sotto lo sguardo attento e quasi paterno di Matteo, culminando la loro prestazione con ottimi risultati.
Alla fine tutti hanno degustato le pizze preparate, improvvisando una piccola festicciola. Il mini progetto è nato durante la realizzazione di un Progetto più grande, denominato “Progetto di Vita”, progetto d‟intervento psicosociale portato avanti con successo da varie Associazioni di familiari, proposto e finanziato dall‟AUSL di Pescara; prevede, per 20 e più pazienti psichiatrici, uomini e donne, un‟uscita settimanale di stampo ludico/ricreativo in dei luoghi comuni, finalizzate al reinserimento territoriale ed all‟incentivazione di processi di risocializzazione per personeche, loro malgrado, si trovano ad affrontare il dramma della patologia psichiatrica e lo stato di isolamento sociale che ne consegue. Durante le uscite, gli psicologi e le operatrici hanno notato e constatato che la maggior parte degli utenti soffriva per la mancanza di un lavoro; cosa più grave, è che spesso non hanno proprio idea di che tipo di lavoro possano affrontare. Hanno così preparato questo mini progetto denominato “Un passo verso il lavoro”, convinti che prima ancora di cercare un lavoro, una persona debba essere motivata a farlo.
Quindi hanno pensato di dare ai loro ragazzi la possibilità di sperimentare sul campo, per alcune ore, le modalità di svolgimento di una determinata professione, in modo tale da farsi un‟idea ben chiara di cosa la società, o più nello specifico il mondo del lavoro, può offrire loro. Una sorta di orientamento professionale.
L‟uscita ha riscosso un enorme successo tra i ragazzi: uno di loro ha deciso, in seguito a questa breve esperienza, di cercare un corso di formazione professionale per pizzaioli a cui iscriversi; qualcuno ha compreso invece che non è il lavoro adatto a lui, ma comunque sfrutterà questa esperienza per dedicarsi più alla cucina dentro casa, magari aiutando i propri genitori. Proprio Matteo ha dichiarato che un paio di ragazzi ha dimostrato di essere veramente portato alla professione. Gli psicologi e le operatrici evidenziano però che, purtroppo, non è facile trovare un‟azienda e del personale così sensibile e qualificato, disponibile a dedicare gratuitamente i loro spazi ed il loro tempo libero a favore di persone che soffrono di problemi di salute mentale; insieme però continuano a bussare a varie port e, in modo tale da permettere a tutti gli utenti di confrontarsi, soprattutto con se stessi e con l‟adeguato supporto, in un vero posto di lavoro. A tal proposito invitano chiunque fosse interessato a promuovere questa iniziativa a contattare l‟Associazione Percorsi di Pescara. Il “Progetto di Vita”, di durata annuale, è partito a gennaio 2010, presto scadrà ma, trovando ampio riscontro nell‟utenza e nelle loro famiglie, al di là delle aspettative perfino degli addetti ai lavori, si spera che verrà prorogato almeno per un altro anno, magari affiancandoci il progetto “Un passo verso il lavoro”; si tratta infatti di iniziative da incentivare, perché  comportano un processo di deospedalizzazione e permettono soprattutto un accrescimento, un recupero o un raggiungimento di un adeguato grado di sicurezza ed autonomia individuale.
L‟Associazione PERCORSI, gli psicologi e le operatrici del “Progetto di Vita”, gli utenti ed i loro familiari del Progetto medesimo, ringraziano il Sig. Matteo Ciavarella e l‟intero staff della DEGUSTO, per la profonda sensibilità e l‟infinita disponibilità, con l‟augurio che il binomio PERCORSI-DEGUSTO possa anche in futuro lasciare impronte profonde nel passaggio che conduce dal pregiudizio alla convivenza.
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