Print Friendly, PDF & Email

Progetto_si_può_fare

Progetto Si può fare…di più

 

Grazie al prezioso contributo della Banca di Credito Cooperativo di Cappelle Sul Tavo, la “Percorsi ODV” realizza il progetto “Si può fare…di più”,  campagna di informazione e formazione sui disturbi mentali.

Partito nella seconda metà del 2019 e attualmente sospeso per via della pandemia da Covid-19, il format prevede delle riunioni tematiche a cadenza quindicinale sul sistema Salute mentale abruzzese, moderate dal coordinatore e dal referente della sezione di Pescara della “Percorsi”.

Le riunioni sono aperte a tutta la cittadinanza e riprendono il modus operandi di Franco Basaglia, ovvero quello di far partecipare nella stessa sessione operatori (sia del Dipartimento di Salute Mentale, sia liberi professionisti impegnati con la “Percorsi”), volontari, utenti dei Centri di Salute Mentale e non, familiari, studenti, semplici cittadini interessati.

Negli incontri vige il principio della piena libertà di comunicazione: si cerca di mettere in crisi il tradizionale rapporto di autorità – gerarchico e di analizzare tutto ciò che accade nel tessuto sociale in termini di dinamica individuale e interpersonale; il contributo di tutti viene impiegato in maniera terapeutica e costruttiva per favorire un miglior rapporto con gli altri e stabilire proficui scambi sociali. La finalità è quindi quella di sviluppare l’advocacy dei partecipanti, nonché ridurre lo stigma sociale nei confronti del disturbo mentale. Ad oggi sono stati realizzati 8 incontri tematici, che hanno coinvolto 39 persone a vario titolo, 15 uomini e 24 donne, di età compresa tra i 27 e 82 anni. I temi discussi sono stati: 1) Dove e come vivranno i nostri congiunti sofferenti psichici, una volta venuta meno la principale figura di riferimento??? 2) Borsa Lavoro: cos’è, a cosa serve, perché non tutti ne possono beneficiare e tanto altro… 3) Psicofarmaci, si o no? Gli effetti positivi, negativi e, soprattutto, le alternative non farmacologiche. 4) Il ricovero in psichiatria: un punto di partenza? Un trauma? E’ utile, inutile o dannoso? 5) La solitudine nel momento di maggior bisogno. Quando un nostro familiare si ammala di un problema fisico tutti si “stringono” intorno a lui, mentre se si ammala di un disturbo mentale si crea il vuoto intorno…Perchè??? 6) Quali sono gli obiettivi di vita dei nostri congiunti sofferenti psichici? I sogni, desideri, le aspettative… Cosa cercano oltre il lavoro e cosa facciamo per aiutarli? 7) Il carico familiare. Passiamo le giornate a prenderci cura dei nostri familiari sofferenti psichici. Cosa facciamo però per noi stessi? 8) Il Dipartimento di Salute Mentale. Com’è organizzato e, soprattutto, cosa cambierà per gli utenti di Pescara alla luce della Delibera che prevede, per il 2020, l’unione dei CSM Pescara Nord e Pescara Sud?

La “Percorsi ODV”, in attesa di riprendere il progetto, desidera ringraziare sentitamente il Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo di Cappelle Sul Tavo, per la vicinanza alla nostra mission e la profonda sensibilità mostrata, con particolare riferimento al Presidente Michele Samuele Borgia, graditissima presenza al nostro primo incontro.

 

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail