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Casa_del_Volontariato_Res27 gennaio 2020 si è costituito l’Osservatorio Regionale per la Salute Mentale della regione Abruzzo, composto dalle ODV “Percorsi”, Altri Orizzonti, 180amici L’Aquila, CoSMA, nonché ARCI Comitato Regionale Abruzzo/Molise, Cittadinanzattiva Abruzzo, Comitato StopOPG Abruzzo, Forum Salute Mentale Abruzzo e dai sindacati CGIL Abruzzo/Molise, CISL Abruzzo/Molise e UIL Abruzzo.

Nel corso dell’anno ci sono stati vari costruttivi confronti con l’Assessore alla Sanità della Regione Abruzzo Dott.ssa Nicoletta Verì.

Diversi i punti trattati, molte le questioni irrisolte, ancor di più sono gli argomenti da approfondire, ma è un inizio! Con l’Assessore Verì principalmente abbiamo discusso di:

1) superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari come da piena applicazione della Legge 81/2014. La Regione Abruzzo può ritenersi soddisfatta avendo aperto la REMS (Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza) di Barete (AQ) presso la ASL 1 Avezzano – Sulmona – L’Aquila e potendo accogliere i propri cittadini in una struttura sanitaria moderna con funzione di cura e non di detenzione.

All’attenzione dell’Assessore sono stati portati i documenti reperiti dall’Osservatorio che potranno permettere di recuperare importanti fondi del Ministero necessari non solo al buon funzionamento della REMS, ma anche utili ai Dipartimenti di Salute Mentale della regione per implementare i progetti terapeutici riabilitativi sul territorio, finalizzati all’applicazione da parte della Magistratura delle misure alternative.

È evidente come la presenza delle associazioni di volontariato all’interno della struttura, in osservanza delle disposizioni normative e linee guida, risulti fondamentale integrando i progetti riabilitativi della residenza.

2) L’Assessore Verì si è inoltre impegnata a porre in essere gli atti amministrativi per istituire la Commissione Regionale per la Salute Mentale, deliberata a suo tempo dal Piano Sanitario Regionale, che avrà il compito di collaborare in maniera propositiva e fattiva suggerendo risposte adeguate ai numerosi problemi che affliggono ogni giorno le persone in carico ai Servizi; priorità della Commissione, in collaborazione con l’Assessore, sarà quella di aprire un tavolo all’interno della già deliberata Regia Unica delle quattro ASL insieme ai Direttori dei Dipartimenti di Salute Mentale, in quanto troppo spesso ci si ritrova ad avere risposte differenti che non garantiscono lo stesso livello di cura.

3) L’Osservatorio ha chiesto l’impegno della Regione affinché sia riservata alla Salute Mentale la quota del 5% del bilancio della Sanità, così come stabilito e sottoscritto nel 2001 dalla Conferenza Stato-Regioni, a garanzia sia del miglioramento dei servizi territoriali che del finanziamento delle Borse Lavoro, strumento importante e fondamentale per l’inclusione lavorativa dei pazienti con fragilità mentale.

4) Altro impegno richiesto è sul riordino della residenzialità, in modo da assicurare un percorso virtuoso di riabilitazione verso una vera autonomia e recovery, altresì attivare il cosiddetto “Dopo di Noi” anche per la salute mentale.

5) E’ stato poi richiesto che la tutela della salute mentale diventi uno degli obiettivi cruciali delle strategie per contrastare i danni psicosociali della pandemia da Covid-19, soprattutto per le persone più vulnerabili, evento inaspettato e drammatico che ha aggravato un settore già in grave sofferenza, corrispondente ai servizi psichiatrici territoriali abruzzesi.

6) Infine, alla luce dei dati sconcertanti emersi dal Rapporto Salute Mentale 2020 su dati 2018, pubblicati dal Ministero della Salute, si richiede una revisione e successivo miglioramento  e potenziamento di tutti i servizi territoriali nel settore della salute mentale d’Abruzzo, che possono e devono lavorare in sinergia con le ODV, per raggiungere l’obiettivo di cure e trattamenti individualizzati e rispettosi dell’individuo.

 

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