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uomo e donnaLe differenze tra uomo e donna dal dopoguerra ad oggi nella nostra società sono evolute attraverso la conquista di nuovi diritti e responsabilità del sesso femminile. La figura della donna solo dedita ai fornelli ed ai figli si trasforma, realizzandosi nel lavoro ed acquisendo opportunità nella politica.
Gli anni sessanta nella moda affermano una donna disinibita nel vestire e, nei movimenti di protesta, rivendica una posizione non più subalterna nei confronti dell’altro sesso. Negli anni settanta dalla musica, con le rock star, alla cultura, con donne come Oriana Fallaci in Italia, la società avanza nella parità. Negli anni ottanta anche le donne partecipano allo yuppismo e, anche se ai giorni nostri manca ancora molto, la donna ha acquisito una posizione solida nella società.
Oltre alle differenze sociali ci sono anche quelle fisiche. Uomo e donna sono diversi nel cervello con la differenza di spessore di alcune parti anatomiche, nei polmoni con la capacità respiratoria, nei globuli bianchi, nel gomito che in quello maschile è superiore di sei gradi. Uomo e donna diversi nel modo di orientarsi, nel modo di ricordare le parole, perfino nel fare i conti. Separati a volte opposti, spesso l’uno contro l’altro i due sessi sono semplicemente fisicamente e biologicamente diversi si sa. Diversità data da un percorso evolutivo diverso e da un’educazione maturata con altri criteri. Le diversità a livello celebrale sono tante, nel cervello negli uomini il centro della parola stà nell’emisfero sinistro mentre le donne rispondono di più su alcuni farmaci a livello celebrale. Le donne hanno una migliore memoria verbale e hanno un eloquio più fluente. Nei test scolastici pare siano le donne le più intelligenti. Con l’allenamento le atlete hanno migliorato enormemente le loro prestazioni fino a portarsi vicino ai colleghi maschi, secondo gli esperti però a causa delle differenze fisiche non riusciranno a superarli. Nel nostro patrimonio genetico ci sono almeno una cinquantina di geni detti impronte che fanno l’interesse di un sesso contro l’altro. Dall’harem alla monogamia le strategie sessuali hanno cambiato i comportamenti, infatti per assicurare una vita sicura ai piccoli l’umanità ha inventato appunto la monogamia. La differenza si nota anche nei giochi, dove nei ragazzini l’amico è il gruppo mentre le femmine eleggono a ruolo di amiche solo due o tre individui. I maschi hanno bisogno di molti sostenitori che un domani potrebbero aiutarlo ad essere dominante mentre alle femmine conviene più avere rapporti stretti con le coetanee per crescere la prole. G.T.

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