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disabiliNumerose leggi in Italia garantiscono benefici ai portatori di handicap. Si può ottenere la reversibilità della pensione di una persona deceduta in qualità di moglie o di figlio, ed in particolare i figli inabili hanno diritto alla prestazione a qualunque età.
Per ottenere la prestazione occorre avere basso reddito.
C’è ne per tutti i gusti basta informarsi e rendersi cittadini attivi, presentare domanda tramite patronato o direttamente all’INPS. L’assegno mensile di assistenza spetta agli invalidi civili che hanno un riconoscimento di invalidità dal 74 al 99% e dispongono di un reddito annuo personale non superiore a euro 4.738,63, e non svolgono attività lavorativa. L’assegno è di circa 280 euro mensili e non è cumulabile con altre pensioni.
Poi c’è la Legge 104/92 per persone con handicap, che riconosce numerosi vantaggi come: agevolazioni fiscali sull’auto, IVA agevolata per l’acquisto, esenzione del bollo, l’acquisto di computer e fax con IVA agevolata e detraibilità della spesa nella denuncia dei redditi, detrazione per i familiari a carico per la tassa sui rifiuti secondo le norme di competenza locale, la detrazione del 50% sul canone di abbonamento mensile del telefono fisso, erogazione di ausili come le protesi, le esenzioni dal ticket sanitario.
Per il lavoro, si può avere il prolungamento dell’astensione facoltativa di maternità, permessi lavorativi retribuiti, congedi di due anni retribuiti, prepensionamento, scelta della sede di lavoro, rifiuto al trasferimento, astensione dal lavoro notturno e liste speciali di collocamento. Per la mobilità patente speciale di guida, contributi per l’adattamento ai dispositivi di guida, contrassegno agli invalidi per la circolazione e la sosta nei parcheggi riservati. Inoltre i comuni, attraverso l’assessorato agli affari sociali, rilasciano il contrassegno per viaggiare gratis sui mezzi pubblici a coloro che hanno un’invalidità del 100%, oppure dall’ 80% in su con reddito basso.

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