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COSOI ragazzi possono essere crudeli, per molte ragioni e molto spesso su base passeggera. Ma i bulli sono tenaci nei loro atti brutali, e gli scienziati non hanno avuto molta fortuna nel capire perché.
Un nuovo studio, presentato al convegno Annuale della American Psychological Association a San Diego, ha cercato risposte in un modo che nessun altro studio ha fatto, chiedendo ai bulli perché lo fanno. I bulli con più ostilità hanno riferito di tormentare dei ragazzi perché quei ragazzi non erano bravi negli sport. Gli atti di bullismo più frequenti comportavano il tormentare studenti che essi percepivano essere gay o lesbiche.Sebbene c’è ancora molto da imparare, i ricercatori sostengono che le opinioni e gli ideali di una particolare comunità o società possano influenzare il comportamento da bulli. La ricerca sembra indicare che il bullismo riguarda “attitudini sociali che si manifestano in modo molto essenziale all’interno dell’ambiente scolastico”, afferma il ricercatore dello studio Ian Rivers della Brunel University nel Regno Unito. “Così se la scuola davvero sostiene gli sport, i ragazzi che non sono bravi negli sport saranno vittimizzati perché non sono all’altezza delle aspettative degli altri.” Lo studio ha riguardato 666 studenti (di età tra i 12 e i 16 anni) di 14 scuole, che avevano di recente commesso atti di bullismo, che i ricercatori hanno comparato con un gruppo di 478 studenti “non bulli”. I partecipanti hanno completato un questionario sul comportamento da bulli, inclusa una domanda sul perché tormentavano gli altri, seguita da una lista di opzioni.Altri esami valutavano la salute mentale degli studenti, problemi di abuso di droghe e informazioni demografiche. E’ risultato più probabile che i bulli rispetto ai non bulli vivessero in famiglie senza due genitori biologici (un solo genitore, famiglia allargata o genitori affidatari). Ciò può significare che i bulli, in alcuni casi, non ricevono molta attenzione a casa, dicono gli scienziati. Lo studio ha anche rilevato che i bulli fossero ad alto rischio per abuso di alcol e droga. I bulli erano anche a più alto rischio per problemi di salute mentale, inclusi depressione, ansia e ostilità. E’ stata rilevata un’alta ostilità verso gli studenti sospettati di essere gay o lesbiche o che abbiano un basso rendimento scolastico o che posseggano molti o pochi beni materiali.Alcuni di questi problemi possono anche ricollegarsi a opinioni della società. La società dà molto valore al possesso di beni materiali e “quindi l’invidia verso chi possiede di più può diventare un motivatore”, dice Rivers. “Anche riguardo l’omosessualità si tratta di un argomento che alcune scuole ancora non hanno affrontato in modo appropriato” dice Rivers.
Ma come i bulli vedono se stessi?Dalla ricerca è emerso che i bulli hanno un’ opinione negativa di se stessi, sostengono di molestare gli altri per sentirsi meglio e di scegliere come vittime quelli che hanno problemi ad inserirsi. “I bulli tendono a “colpire” coloro che hanno punti deboli su questioni ritenute importanti dalla società, come essere gay, come essere mediocre negli sport o avere uno scarso rendimento scolastico,” dice Rivers a LiveScience. Rivers sta anche esaminando studi sulle vittime e i testimoni del bullismo, che spera forniranno un quadro più dettagliato del comportamento dei bulli. “E’ veramente importante che gli insegnanti e i dirigenti scolastici conoscano questi aspetti emersi dalla ricerca: quali sono le zone calde, quali sono i problemi che abbiamo bisogno di affrontare per rendere le scuole sicure.

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